Nell'ultima settimana, il settore della robotica industriale ha visto una serie di importanti sviluppi, dall'innovazione tecnologica alle politiche industriali fino alla cooperazione internazionale, evidenziando una tendenza di accelerazione complessiva.
1. Lancio di un nuovo prodotto: Canop ha lanciato un robot umanoide su ruote
Il 22 marzo, Robotics ha presentato per la prima volta il suo robot umanoide su ruote alla sua Global Partner Conference.
Questo nuovo prodotto adotta una struttura che combina il movimento su ruote e un braccio operativo umanoide, dotato di 33 giunti di azionamento flessibili, in grado di raggiungere un controllo del movimento ad alta precisione a livello sub-millimetrico, ed è adatto per ispezioni industriali, smistamento, movimentazione e altri scenari in ambienti complessi come fabbriche, porti e magazzini.
Partendo dalla ricerca e sviluppo di sistemi di controllo per robot, l'azienda ha creato una gamma di oltre 70 prodotti che comprende robot industriali, robot collaborativi, robot intelligenti integrati, ecc., ampiamente utilizzati nel settore automobilistico e dei componenti, nell'elettronica 3C e in altri campi.
2. Dati di produzione: aumento del 31,1% nei primi due mesi
Secondo gli ultimi dati dell'Ufficio nazionale di statistica, da gennaio a febbraio 2026 la produzione cinese di robot industriali raggiungerà le 143.608 unità, con un aumento del 31,1% rispetto all'anno precedente, e il tasso di crescita supererà il 27% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.
Questa crescita è dovuta al forte sostegno all'automazione industriale in tutto il paese. Secondo i dati precedentemente pubblicati dalla Federazione Internazionale di Robotica, nel 2024 i robot industriali installati in Cina rappresenteranno il 54% della capacità installata mondiale, raggiungendo le 295.000 unità, superando di gran lunga le 44.500 unità del Giappone e le 34.200 unità degli Stati Uniti, posizionandosi al primo posto nel mondo.
3. Standard nazionali: i robot hanno un "mandarino" unificato
A metà marzo, è stato ufficialmente pubblicato il primo standard nazionale cinese per i sistemi di controllo intelligenti generali nel campo della robotica, "Architettura generale del sistema di controllo intelligente del robot" (GB/T 47245-2026).
La portata di questo standard risiede nel fatto che, in passato, i robot erano "dedicati a macchine specifiche" e il sistema di controllo doveva essere riprogettato anche con una minima modifica hardware. Il nuovo standard nazionale unifica interfacce e protocolli di comunicazione, consentendo la connessione senza soluzione di continuità di robot di diversi produttori, e permettendo agli sviluppatori di riutilizzare l'hardware e migrare gli algoritmi come "blocchi di costruzione". Come affermato dagli esperti coinvolti nella formulazione dello standard, questo insieme di "cervelli universali" consente ai robot di essere multifunzionali, trasformandosi da macchine per l'assemblaggio in fabbrica a trapiantatrici per terreni agricoli con un solo aggiornamento software. Ciò significa che la Cina sta passando dalla "produzione di prodotti" alla "creazione di regole".
4. Collaborazione industriale: UBTECH e Siemens puntano a una produzione di massa di 10.000 unità.
Il 16 marzo, UBTECH e Siemens Digital Industries Software hanno firmato a Shenzhen un accordo di cooperazione strategica con l'obiettivo di raggiungere la produzione di massa di 10.000 robot umanoidi entro la fine del 2026. Il fondatore di UBTECH, Zhou Jian, ha dichiarato che dall'inizio dell'anno la domanda di robot umanoidi industriali ha registrato una "crescita esplosiva", con un significativo aumento degli ordini. La produzione di massa su scala di diecimila unità è diventata un obiettivo imprescindibile. In base all'accordo, Siemens metterà a disposizione la propria esperienza nei processi di produzione digitale per aiutare UBTECH a realizzare una nuova infrastruttura produttiva, che coprirà l'intera catena di produzione, dallo sviluppo dei componenti all'integrazione finale del sistema. È importante sottolineare che Siemens non è solo un partner tecnico, ma anche una grande azienda con oltre 250 stabilimenti in tutto il mondo: ciò significa che i robot di UBTECH avranno l'opportunità di essere impiegati negli stabilimenti Siemens, accedendo a preziosi dati sul contesto industriale e ottenendo la certificazione di qualità "Made in Germany". Questo modello "tecnologia cinese + produzione tedesca" potrebbe diventare un nuovo paradigma per la collaborazione internazionale nel settore della robotica.
5. Dinamiche internazionali: FANUC collabora con NVIDIA, Hyundai Heavy Industries testa robot di saldatura
FANUC e NVIDIA collaborano allo sviluppo di robot basati sull'intelligenza artificiale.
FANUC, colosso globale della robotica industriale, sta collaborando con NVIDIA per integrare i moduli di edge computing Jetson e il framework di simulazione Isaac Sim nella propria linea di prodotti robotici. La collaborazione si concentra sull'"intelligenza artificiale fisica", consentendo ai robot di osservare, ragionare e adattarsi ad ambienti dinamici anziché seguire percorsi fissi preimpostati. FANUC supporta la programmazione Python e i driver ROS 2 in tutta la sua serie di robot (con capacità di carico che vanno da 3 kg a 2,3 tonnellate) e utilizza l'intelligenza artificiale per consentire ai robot di comprendere i comandi vocali e generare automaticamente il codice, abbassando significativamente la soglia di apprendimento della programmazione.
Hyundai Heavy Industries avvia la verifica dei robot umanoidi per la saldatura nei cantieri navali.
La sudcoreana Hyundai Heavy Industries, in collaborazione con Hyundai Korea Shipbuilding & Offshore Engineering, Hyundai Robotics e la statunitense Persona AI, ha firmato un accordo di sviluppo congiunto per un robot umanoide per la saldatura specifico per i cantieri navali, e ha avviato la fase di verifica. Il prototipo di questo progetto è stato completato lo scorso anno e la sua fattibilità tecnica è stata riconosciuta. Hyundai Robotics si occupa dell'integrazione del sistema e dello sviluppo del sistema di controllo qualità, mentre Persona AI è responsabile dello sviluppo di una piattaforma umanoide bipede in grado di muoversi stabilmente all'interno dei cantieri navali. La Corea del Sud ha affermato che questo robot umanoide specifico per i cantieri navali diventerà il fondamento dei futuri cantieri navali intelligenti, migliorando l'efficienza produttiva e garantendo al contempo la sicurezza dei lavoratori.
Al CES 2026, Boston Dynamics ha presentato Atlas, il robot umanoide completamente elettrico prodotto in serie e testato con partner industriali come Hyundai Motor; Shanghai Zhiyuan Robotics ha lanciato a livello globale la serie A2 di robot umanoidi, destinata agli scenari di automazione dei servizi e della logistica; e la tedesca NEURA Robotics ha presentato il 4NE1 Gen 3, che pone l'accento sulla collaborazione in sicurezza tra uomo e robot e sulle capacità di apprendimento multi-tasking.
6. Prospettive di tendenza
In base agli sviluppi recenti, il settore della robotica industriale sta mostrando tre tendenze principali:
Dall'automazione all'intelligenza: i robot tradizionali seguono programmi preimpostati, mentre la nuova generazione di robot che integra intelligenza artificiale e modelli VLA (Visione-Linguaggio-Azione) possiede capacità di percezione ambientale, di processo decisionale autonomo e di apprendimento continuo.
Accelerazione della commercializzazione dei robot umanoidi: il 2026 è considerato un anno cruciale per il passaggio dei robot umanoidi dalle "sperimentazioni isolate" alla "produzione di massa". UBTECH si è posta l'obiettivo di raggiungere una capacità produttiva di 10.000 unità, e anche Boston Dynamics e Zyadun hanno lanciato modelli per la produzione di massa.
Il ruolo della Cina si sposta da "mercato" a "detentore delle regole": la pubblicazione dello standard nazionale per i sistemi di controllo intelligenti dei robot industriali indica che la Cina sta partecipando alla definizione dell'architettura tecnica e degli standard di interfaccia della prossima generazione di robot, ponendo le basi per la diffusione globale dei robot nazionali.